PCM - Anthropologie de la maladie et du mythe au Laos et en Asie du Sud-Est
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Antropologia della malattia e del mito in Laos e nell'Asia del Sud-Est

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Antropologia della malattia e del mito in Laos e nell'Asia del Sud-Est
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 Presentazione di Richard Pottier  Richard Pottier è professore di etnologia all'università René Descartes, Paris V. È membro del laboratorio "Langues, Musique et Société", unità mista di ricerca 8099, del comitato nazionale del CNRS. Specialista del Laos, lavora nel campo dell'antropologia della malattia e del mito (miti della risicoltura). Nel quadro del suo lavoro di analisi delle pratiche terapeutiche nel Laos è stato funzionario dell'OMS dal 1973 al 1979.  00:00:53
 Studio del sistema sanitario del Laos e delle sue possibilità di sviluppo  Richard Pottier ci spiega i motivi che l'hanno spinto a interessarsi allo studio dell'etnia laotiana e al suo sistema sanitario. Ci presenta la doppia struttura del sistema, da un lato governativa, dall'altro basata sui villaggi. Mette inoltre in rilievo l'interdipendenza tra il livello di qualità della vita e il sistema sanitario.  00:12:11
 Pratiche terapeutiche laotiane  Dopo l'enumerazione dei differenti substrati culturali sui quali si fondano le pratiche terapeutiche laotiane, Richard Pottier ci presenta le pratiche vere e poprie. Lo studioso ci permette di cogliere le differenze tra le terapie tradizionali, rituali, fondate in particolare sulla pratica medianica e le terapie biomediche.  00:15:51
 Antropologia medica  Nata nei paesi anglosassoni, in particolare gli Stati Uniti, tra gli anni 1950 e il 1980, l'antropologia medica o medicale - spiega Richard Pottier - è una corrente di pensiero fedele al paradigma evoluzionista che ha rivolto la propria attenzione alla spiegazione della malattia nell'ottica di darle un senso oggettivo. Questa corrente, secondo Richard Pottier, ha opposto, nelle medicine tradizionali, da una parte le pratiche empiriche interpretabili nei termini della biomedicina e dall'altra le pratiche giudicate irrazionali o addirittura "magiche".  00:02:56
 Il ricollegamento alla corrente dell'antropologia della malattia  Richard Portier afferma il suo ricollegamento alla corrente dell'antropologia della malattia, apparsa simultaneamente in Francia e negli Stati Uniti (anthropology of illness). Contrariamente alla corrente dell'antropologia medica, essa si propone di studiare la malattia nella sua dimensione soggettiva e non secondo la concezione biomedica. Poiché la parola francese "maladie" è densa di ambiguità, un ricercatore americano, Allan Young, ha proposto di sostituirla con tre termini inglesi che chiariscono la nozione di malattia: disease (senso nosologico), sickness (dimensione sociale), illness (dimensione soggettiva).  00:04:22
 La cultura laotiana, frutto di un "sincretismo senza sintesi"  La civilizzazione laotiana è il risultato di una sovrapposizione di differenti strati storico-sociali: tailandese, indiano e buddista che è il predominante. Le concezioni esito di queste differenti influenze, pur essendo totalmente etereogenee e incompatibili, trovano la loro coerenza al livello dell'incoscio. Questo perchè, rileva Richard Pottier, a livello inconscio queste nozioni rinviano alle stesse strutture di senso.  00:07:26
 "L'universale 'stranezza' dei miti d'origine"  Nell'ambito delle sue ricerche sulle pratiche terapeutiche, Richard Pottier è stato condotto a porsi la questione dell'esistenza di un mito di origine della medicina. Con suo grande stupore, in Laos, gli viene raccontato un mito sull'origine della risicoltura. Comprendendo che questo mito era, alla base, un mito della condizione umana e constatando che miti simili si trovano su tutti i cinque continenti, Richard Pottier giunge a constatare "l'universalità dei miti d'origine". Il particolare tipo di strutturazione del mito è, a suo parere, la fonte della sua efficacia simbolica.  00:10:06
 Struttura del mito  Richard Pottier analizza la struttura del mito secondo Lévi-Strauss. I miti riposano sull'omologazione di molteplici strutture semantiche o "codici". Il limite della concezione di Lévi-Strauss: la sua interpretazione dei miti si inspira a teorie del contratto sociale, del passaggio dalla natura alla cultura.  00:05:33
 Interpretazione del mito: la teoria proposta da Richard Pottier  Richard Pottier ritiene che il mito d'origine permetta l'accesso del soggetto alla dimensione simbolica, p. es. allo statuto di soggetto responsabile. Ci propone la sua ultima ipotesi secondo la quale il simbolismo sarebbe il dispositivo psichico che permette al soggetto di superare la sua dualità d'origine, di fare vivere insieme l'inconscio e il conscio.  00:03:59
 I prossimi lavori di Richard Pottier  Dopo il suo libro dal titolo "Antropologia del mito", studio su una versione non influenzata dal buddismo dei miti di origine della risicoltura (mito del genio del riso), attualmente Richard Pottier lavora su una versione influenzata dal buddismo dello stesso mito. Si interessa ugualmente ai miti di fondazione delle dinastie, che mirano a legittimare l'autorità di una dinastia e ai rapporti di potere tra le etnie e le categorie sociali.  00:02:06




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Antropologia della malattia e del mito in Laos e nell'Asia del Sud-Est, 29/05/2008 17:50:21







Dernière mise à jour le 01/06/2009
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