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Complementarità spirituale tra la città (il domestico) e la montagna (il selvaggio) in Cina e in Giappone |
Filmato in corso: In questo segmento, Philippe Descola mette a confronto le nozioni di selvaggio e domestico in Cina e Giappone.
Nell'Antica Cina la montagna incarna la terra di esilio. D'altronde, l'estetizzazione della montagna nella pittura cinese è da vedere come valorizzazione spirituale. Ciononostante la città , nel mondo cinese, non è staccata da ciò che sta dietro, poiché la sua ubicazione e la disposizione delle case sono regolate dalla fisiologia dello spazio - Fengshui. Quando si costruiscono edifici a Hong - Kong, si continua a fare appello a questa tecnica. Se la città è ben piazzata, ben costruita, ben governata, si dice, allora, che è "in fase" con il mondo.
Anche in Giappone, la montagna è lo spazio che per antonomasia è messo in contrasto con il territorio piano. La distinzione tra il yama - montagna e il sato - il luogo abitato, segnala meno un'esclusione reciproca che un'alternanza stagionale, una sorta di complementarità spirituale simile alla Cina. In Giappone la montagna incarna anche uno spazio spirituale, ciò spiega la presenza dei monasteri buddhisti in montagna.
Lingua: Francese Durata: 00:16:03
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